A breve riapertura dei circoli ricreativi, culturali e sociali

A breve riapertura dei circoli ricreativi, culturali e sociali

Dopo tanti mesi di lotta e di richieste per la riapertura dei circoli culturali, finalmente qualche cosa inizia a muoversi. La Commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato un emendamento che permette la riapertura dei circoli ricreativi, culturali e sociali.

A breve riapertura dei circoli ricreativi, culturali e sociali

La Commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato un emendamento per cui la sospensione delle attività dei circoli ricreativi, culturali e sociali, non determina la sospensione delle attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Dopo l’approvazione del decreto i circoli con somministrazione, al pari delle altre attività pubbliche, potranno proseguire nella somministrazione di alimenti e bevande nel rispetto delle condizioni e dei protocolli di sicurezza.

Emendamento

«Fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19, la sospensione delle attività dei circoli ricreativi, culturali e sociali, adottata nell’ambito delle misure di contrasto e contenimento alla diffusione del virus COVID-19 sull’intero territorio nazionale, non determina la sospensione delle attività di somministrazione di alimenti e bevande delle associazioni ricomprese tra gli enti di Terzo settore di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, che possono proseguire nel rispetto delle condizioni e dei protocolli di sicurezza stabiliti dalla normativa vigente per le attività economiche aventi il medesimo o analogo oggetto e secondo modalità tali da evitare qualsiasi forma di assembramento, anche occasionale, o qualsiasi forma di aggregazione per le finalità proprie dei predetti enti.».

Dopo l’approvazione definitiva al Senato, la Camera approverà in via definitiva il Decreto entro metà marzo.

Posizione ENAC

“Dopo tanti mesi di lotta e di richieste affinché  circoli culturali e ricreativi possano riaprire, finalmente qualche cosa inizia a muoversi” è la prima dichiarazione del presidente ENAC dott. Maurizio Abbate che insiste sulla necessità dell’istituzione di un Fondo speciale per le “Piccole Realtà Associative” che possa far fronte alle spese di mantenimento del canone di affitto della sede sociale.

La richiesta dell’istituzione di un Fondo speciale era stata effettuata in occasione della manifestazione di novembre, presso piazza Montecitorio a Roma.

In attesa dell’approvazione del decreto che permetterà la riapertura, purtroppo i circoli culturali e ricreativi dovranno rimanere chiusi nelle zone gialla, arancione e rossa.  Resta vietata anche la somministrazione di bevande e alimenti.

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