In Memoria di Fabio Conigliaro

Fabio Conigliaro

Il mondo del terzo settore, della cultura e dell’associazionismo siciliano piange la prematura scomparsa di Fabio Conigliaro, Delegato Provinciale dell’ENAC – Ente Nazionale Attività Culturali – per la provincia di Palermo. La sua partenza lascia un vuoto incolmabile non solo tra i dirigenti e i colleghi dell’Ente, ma in tutto il tessuto sociale palermitano, che ha trovato in lui un faro di umanità, un promotore instancabile di diritti e un costruttore di ponti generazionali.

Addio al delegato ENAC di Palermo che ha fatto della solidarietà un’opera d’arte

Fabio Conigliaro incarnava in modo perfetto lo spirito dell’ENAC: per lui la cultura non era un concetto astratto o un esercizio d’élite, ma il mezzo più potente per fare solidarietà e sostenere i più deboli. Nominato delegato provinciale nel maggio del 2025 proprio in virtù del suo straordinario percorso, Fabio ha vissuto questo ruolo con un fiero, totale e incrollabile senso di appartenenza all’Ente. Sotto la sua egida, la delegazione di Palermo si è resa promotrice di innumerevoli iniziative culturali e solidali in tutto il territorio provinciale, dimostrando come l’impegno istituzionale possa sposarsi felicemente con il battito del cuore della comunità.

APS LAB. Alzheimer

Ma il nome di Fabio resterà per sempre legato anche all’APS LAB. Alzheimer “A Casa di Nina” di Palermo, il centro ricreativo, sportivo e di promozione sociale per soggetti affetti da Alzheimer e demenza di cui è stato per anni Presidente e rappresentante legale. Lì, Fabio ha dedicato la sua vita alla solidarietà, portando il sorriso e migliorando le giornate di decine di pazienti e ragazzi fragili attraverso attività di stimolazione, laboratori e percorsi terapeutici che andavano ben oltre la semplice assistenza.

Il suo approccio innovativo e la sua immensa empatia avevano ricevuto i più alti riconoscimenti: era stato insignito del premio internazionale di “Ambasciatore del Sorriso” con il premio Gogòl e del prestigioso titolo di “Tessera Preziosa del Mosaico Palermo”, conferitogli dal Comune per il valore sociale del suo operato.

Per un dialogo intergenerazionale

La sua visione del no profit era mossa da un’autentica poesia sociale. Ne è un esempio straordinario uno dei suoi ultimi e più significativi progetti: “Narra… t’ascolto”, un’iniziativa – resa possibile dal fondo Carta Etica di Unicredit – volta a connettere i bambini della scuola elementare “Giuseppe Verdi” di Palermo con gli anziani affetti da patologie neurodegenerative. Un dialogo intergenerazionale unico, un interscambio culturale in cui Fabio ha voluto fortemente che “nessuno restasse escluso”, coinvolgendo anche chi, dai laboratori di stimolazione manipolativa del centro, non poteva muoversi. Fabio credeva nel potere terapeutico del ricordo e dell’ascolto, capace di riempire i vuoti della malattia e di educare i più piccoli all’empatia.

Buon viaggio, Fabio

La Presidenza Nazionale, la Direzione e tutti i soci dell’ENAC si stringono in un profondo e commosso abbraccio alla famiglia di Fabio e alla comunità di “A Casa di Nina”. Il modo migliore per onorare la sua memoria sarà non disperdere la sua eredità, continuando a far camminare le sue idee e a promuovere quella cultura del sorriso e dell’inclusione che ha reso la vita di Fabio Conigliaro un esempio indelebile per tutti noi.

Il tuo amore per la nostra grande famiglia associativa e il tuo sorriso per i più fragili resteranno la nostra guida lucente. Buon viaggio, Fabio.”

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