Al Complesso Sant’Agnese una mostra che intreccia memoria, identità e dialogo tra culture. Inaugurazione della tappa laziale del progetto ideato da ENAC e Galleria Purificato.Zero per un nuovo viaggio attraverso la cultura italiana.
Un Viaggio attraverso la Cultura Italiana
Passi silenziosi attraversano i territori e percorrono la penisola lungo antiche vie di connessione. Traiettorie visive, mentali e fisiche si raccolgono in una trama consapevole di relazioni, componendo una grammatica del movimento fatta di incontri, scambi e trasformazioni.
Il filo rosso della memoria unisce civiltà e linguaggi differenti: dalle sponde del Mediterraneo alle terre etrusche si disegna una costellazione di luoghi, attraverso percorsi organici con le vie, i palazzi e le piazze — elementi fondanti del racconto — mentre la comunità si conferma sostanza viva del progetto. Ogni nuovo approdo è una soglia da varcare, un nodo di relazione nella costruzione di un’identità comune e plurale.
Il progetto Mille km della Cultura, ideato e curato da ENAC – Ente Nazionale Attività Culturali e Galleria Purificato.Zero, non è un semplice itinerario che procede per direttrici stereotipate. L’idea alla base è fissare il movimento delle culture, il loro depositarsi e trasformarsi a contatto con il passare del tempo, sotto un’unica idea di appartenenza: non una mera eredità da custodire, ma un testamento che le nuove generazioni sono chiamate ad adempiere, per risanare la frammentazione della contemporaneità.
Vitorchiano: un Borgo tra Memoria e Visione
La scelta di Vitorchiano, borgo sospeso tra memoria e visione, dolcemente adagiato sulle sue pareti di peperino, per inaugurare la terza edizione della manifestazione è un segno di continuità che si inserisce in questa logica di attraversamenti e aperture. Nell’abbraccio con la pietra — figura quasi materna che custodisce gesti, sorrisi e tracce di un prezioso materiale culturale — convivono paesaggio storico e identità territoriale.
A rafforzare la naturale propensione all’accoglienza del borgo è la presenza del Moai, simbolo che testimonia la trasformazione dall’alterità in relazione e senso di appartenenza: un bene comune da custodire e valorizzare grazie alla cura di chi quotidianamente vive i luoghi come un dono affidato alla collettività. Un luogo ideale per la promozione della cultura italiana.
Spazio Aperto alla Contaminazione
Il Complesso Sant’Agnese, sede espositiva d’eccellenza, è uno spazio aperto alla contaminazione e al confronto, senza barriere nella fruizione artistica. Un dispositivo culturale che restituisce direzione e coerenza alla dispersione dei contenuti, ricomponendoli in una geografia condivisa della cultura.
Il tema è stato portato all’attenzione dalla curatrice della mostra Silvia Filippi, Responsabile del Dipartimento Arti Visive di ENAC e storica dell’arte della Galleria Purificato.Zero, ed è stato condiviso dal Sindaco Ruggero Grassotti e dai responsabili di EIPAA – Ente Italiano Protezione Ambiente Animali, ente gestore del Complesso.
Ringraziamenti
ENAC esprime il proprio sentito ringraziamento all’Amministrazione Comunale di Vitorchiano e a EIPAA per il contributo alla realizzazione del tour e per il sostegno nella diffusione degli ideali alla base dell’iniziativa. Un ringraziamento va inoltre al numeroso pubblico che si è soffermato con gli artisti nelle sale, lasciando messaggi di apprezzamento per le opere esposte. Ancora una volta un nuovo viaggio attraverso la cultura italiana sarà possibile grazie alla collaborazione tra enti non profit e pubblihe amministrazioni.
Informazioni sulla Mostra
Sede
Complesso Sant’Agnese – Vitorchiano (VT)
Periodo di apertura
Fino al 7 giugno 2025
Orari di visita
Venerdì – Domenica: 10:00–12:30 | 15:00–18:00
Giorni feriali: su appuntamento
Organizzazione
ENAC – Ente Nazionale Attività Culturali | Galleria Purificato.Zero
Per ulteriori informazioni contattare l’ufficio comunicazione ENAC.